Disposizioni generali PDF Stampa E-mail
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Martedì 20 Gennaio 2015 14:02

DISPOSIZIONI GENERALI


 

Programma triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza

 

Riferimenti normativi : Art. 10, c.8, lett. a, d.lgs 33/2013 - Programma triennale per la trasparenza e l'integrità

 

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8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all'articolo 9:

a) il Piano triennale per la prevenzione della corruzione;
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Programma triennale per la trasparenza e l’integrità


Art. 10, c.8, lett. a, d.lgs 33/2013 - Programma triennale per la trasparenza e l'integrità

8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all'articolo 9: a) il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità ed il relativo stato di attuazione;

Il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità definisce le iniziative finalizzate a garantire adeguati livelli di trasparenza anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione della performance (CIV) di cui all’articolo 36 della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22 (Nuova disciplina dell'organizzazione dell'Amministrazione regionale e degli enti del comparto unico della Valle d'Aosta. Il Programma triennale costituisce una sezione del Piano di prevenzione della corruzione e in quanto tale le misure e gli interventi sono in esso previsti.


Programma trasparenza e integrità (PDF) - 2013/2015

 

Programma trasparenza e integrità (PDF) – 2014/2016

Programma trasparenza e integrità (PDF) – 2015/2017

Programma trasparenza e integrità (PDF) – 2016/2018

 

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Attestazione OIV o struttura analoga

Art. 14, c. 4, lett. g., d.lgs. 150/2009 - Organismo indipendente di valutazione della performance

4. L'Organismo indipendente di valutazione della performance:

… g) promuove e attesta l'assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all'integrità di cui al presente Titolo;


 

Attestazione CIV relativa alla delibera ANAC 148/2014

Attestazione

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Attestazione CIV relativa alla delibera Civit 77/2013

Attestazione

Scheda sintesi

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Attestazione CIV relativa alla delibera Civit 71/2013

Attestazione

Scheda sintesi

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Attestazione CIV relativa alla delibera ANAC 43/2016

Attestazione

Scheda sintesi

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Atti generali

Art. 12, c.1,2 d.lgs 33/2013 - Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti di carattere normativo e amministrativo generale

1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normativa» che ne regolano l'istituzione, l'organizzazione e l’attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall'amministrazione e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta.

2. Con riferimento agli statuti e alle norme di legge regionali, che regolano le funzioni, l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di competenza dell'amministrazione, sono pubblicati gli estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati.

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Statuto

Regolamenti interni

Il Codice di comportamento e codice di condotta è stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2089 in data 13 dicembre 2013 ed il consiglio di amministrazione dell’Ente ne ha preso atto con proprio deliberazione n. 03 in data 22 gennaio 2014.

Delibera n. 6/2014 (PDF)

Codice di comportamento (PDF)


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Oneri informativi per cittadini e imprese

Art. 34, c.1, 2, d.lgs. 33/2013 - Trasparenza degli oneri informativi
1. I regolamenti ministeriali o interministeriali, nonché i provvedimenti amministrativi a carattere generale adottati dalle amministrazioni dello Stato per regolare l'esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, nonché l'accesso ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici, recano in allegato l'elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui cittadini e sulle imprese introdotti o eliminati con gli atti medesimi. Per onere informativo si intende qualunque obbligo informativo o adempimento che comporti la raccolta, l'elaborazione, la trasmissione, la conservazione e la produzione di informazioni e documenti alla pubblica amministrazione.

2. Ferma restando, ove prevista, la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, gli atti di cui al comma 1 sono pubblicati sui siti istituzionali delle amministrazioni, secondo i criteri e le modalità definite con il regolamento di cui all'articolo 7, commi 2 e 4, della legge 11 novembre 2011, n. 180.

Nessun contenuto da caricare in quanto la norma è di carattere statale e non è applicabile nell'ambito degli enti pubblici regionali.

Art. 12, c.1 bis, d.lgs. 33/2013 - Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti di carattere normativo e amministrativo generale

1-bis. Il responsabile della trasparenza delle amministrazioni competenti pubblica sul sito istituzionale uno scadenzario con l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti e lo comunica tempestivamente al Dipartimento della funzione pubblica per la pubblicazione riepilogativa su base temporale in un'apposita sezione del sito istituzionale. L'inosservanza del presente comma comporta l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 46.

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Burocrazia zero

Art. 37, c. 3, 3bis, d.l. 69/2013 - Zone a burocrazia zero

3. I soggetti sperimentatori individuano e rendono pubblici sul loro sito istituzionale, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i casi in cui il rilascio delle autorizzazioni di competenza è sostituito da una comunicazione dell'interessato.

3-bis. Si intendono non sottoposte a controllo tutte le attività delle imprese per le quali le competenti pubbliche amministrazioni non ritengono necessarie l'autorizzazione, la segnalazione certificata di inizio attività, con o senza asseverazioni, ovvero la mera comunicazione. Le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare nel proprio sito internet istituzionale l'elenco delle attività soggette a controllo. Le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie competenze, adeguano i propri ordinamenti alle disposizioni di cui al presente comma.

L’Ente non è assoggettato a tale obbligo in quanto non rilascia autorizzazioni

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Febbraio 2017 14:47